La Storia
Nel 2022 Fondazione TOG ha avviato un progetto di collaborazione con il MEET Digital Culture Center, che prevede l’utilizzo della VR in relazione con le attività e i metodi di riabilitazione neuro psicomotoria.
Movimento, embodiment, esperienze percettive: c’è tutto questo nell’esperienza ibrida che abbiamo sperimentato.
Il team del Centro TOG che ha preso parte all’avvio di questa collaborazione ha riscontrato con grande entusiasmo l’apertura di moltissime nuove strade e possibilità.









L’incontro decisivo con il Museo Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano – Il progetto prende vita
Dopo un primo test con i terapisti e gli specialisti del Centro TOG, nel 2023 la Fondazione ha avviato su questo tema una straordinaria collaborazione con il Museo di Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano;
l’iniziativa è nata con l’obiettivo di portare la realtà virtuale all’interno dei percorsi di riabilitazione attraverso l’utilizzo sperimentale di tecnologie e metodologie all’avanguardia.
In particolare, dopo un primo incontro pilota con giovani pazienti della Fondazione, tra 11 e 18 anni, il Museo ha iniziato a organizzare una serie di appuntamenti di formazione per accompagnare le terapiste e i terapisti del Centro nell’utilizzo dei visori e nella selezione dei contenuti VR.
Cuore pulsante di questo progetto è il continuo scambio di esperienze, idee e prospettive che arricchiscono entrambe le nostre realtà attraverso la reciproca condivisione di saperi e competenze.




Nel 2024 la collaborazione con il Museo si è ulteriormente arricchita con l’organizzazione di nuovi incontri con i ragazzi e nuove esperienze con i visori.
Qui sotto qualche scatto del LANCIO SULLA LUNA. Momenti davvero emozionanti per i nostri ragazzi che hanno provato il brivido e le sensazioni di un lancio aerospaziale e di un atterraggio lunare.


Esplorare lo spazio: verso l’infinito e oltre
Recentemente, un gruppo di ragazzi seguiti da TOG ha partecipato a un’emozionante esperienza di esplorazione spaziale in realtà virtuale.
Grazie a questa attività innovativa, gli adolescenti hanno potuto “volare” tra stelle e pianeti, immergendosi in ambientazioni galattiche studiate per stimolare la motricità, la percezione spazio-temporale e le abilità cognitive. È stata un’occasione speciale per unire divertimento e apprendimento, rafforzare la motivazione e offrire un’esperienza multisensoriale coinvolgente, che si aggiunge ai percorsi riabilitativi tradizionali—e ha lasciato un sorriso “stellare” sui loro volti!



